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"I Paesi che limitano il libero accesso alle informazioni o violano i diritti basilari degli utenti di Internet rischiano di tagliarsi fuori dal progresso del secolo"   Hillary Clinton 21.01.2010

Corso Professionale in Analisi Geobiofisica dell'Ambiente - primavera 2011

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Articoli Segnalati

- SATZUNG DES GEA-INSTITUTES UND VERHALTENSKODEX FUR DIE EXPERTEN MITGLIEDER - ITALIEN
- ARTICLES AND ETHICS CODE OF GEA INSTITUTE - ITALY
+ ITEMS ABOUT ELECTROMAGNETIC HYPERSENSITIVITY
- ESTATUTO + REGLAMENTO DEONTOLÒGICO DEL INSTITUTO GEA - ITALIA

LA NOCIVITA' DELLE ZONE DI DISTURBO E' DIMOSTRATA SCIENTIFICAMENTE  pubblichiamo le conclusioni dello studio “RISIKOFAKTOR STANDORT" studio scientifico sugli effetti del luogo sulla salute umana" del prof. dr Otto Bergsmann, studio ufficiale dell’Università di Vienna finanziato dallo stato austriaco: Bergsmann dr. Otto “Risikofaktor Standort” Facultas Verlag, Wien 1990. Leggi tutto...


NUOVE BASI PER L'ANALISI GEOBIOFISICA E LA GEOBIOLOGIA l'Istituto GEA - Geobiofisica e Ambiente - si era riproposto, sin dal convegno con il quale si è presentato al pubblico, al SANA del 1997, di avviare contatti con il Forschungskreis fur Geobiologie, il Gruppo di Ricerca per la Geobiologia fondato dal dr. Ernst Hartmann... Leggi tutto...

 

EFFETTI DELLE ZONE GEOPATOGENE SULLA SALUTE  proponiamo l'articolo di un medico del Gruppo per la Ricerca in Geobiologia "dr. E. Hartmann": Frequenza e diagnosi di carichi geopatogeni nella prassi medica. «Il problema della presenza di zone di disturbo in corrispondenza del sito in cui si dorme è molto discusso nell'ambito della classe medica. E' appoggiato da coloro che praticano medicine olistiche (naturopati, omeopati, ecc.)...» Leggi tutto...


baby con cellulare

NUOVO STUDIO SVEDESE SUGLI EFFETTI DEL CELLULARE SUL CERVELLO solo il 2% dei bambini e degli adolescenti utilizza gli auricolari «il che è preoccupante - sottolineano i ricercatori svedesi - poiché non sono stati ancora chiariti gli effetti sul lungo periodo dell'esposizione alle onde elettromagnetiche. Al momento si prende in considerazione solo il cosiddetto "effetto termico", ma potrebbero esserci altri fattori indipendenti dal riscaldamento di cui potremmo renderci conto solo dopo molti anni». Leggi tutto... vai ad articolo correlato in inglese.

nuraghe s. antine

IMPRESSIONI DI SARDEGNA   la Sardegna si presta più di ogni altro luogo in Italia a interpretazioni fantasiose sia da parte "ufficiale", sia da parte di chi si dice esperto in "energie sottili". Molte persone ci chiedono cosa ne pensiamo dei supposti "luoghi di guarigione" come le tombe di giganti. Per questo pubblichiamo una serie di contributi, dal nostro punto di vista contrario al mercato new-age delle "guarigioni" facili, su alcuni luoghi significativi della Sardegna preistorica e nuragicaLeggi tutto...

RISK OF CHILDHOOD LEUKAEMIA WITH EMF EXPOSURE? PDF Stampa E-mail

Do naturally occurring magnetic nanoparticles in the human body mediate increased risk of childhood leukaemia with EMF exposure?

Author: Binhi, Vladimir - Source: International Journal of Radiation Biology, Volume 84, Number 7, 2008 , pp. 569-579

Abstract:

Purpose: To develop the hypothesis that magnetic nanoparticles, found in many organisms and often involved in biological reactions to weak electromagnetic fields (EMF), mediate EMF-induced DNA damage which could result in increased risk of childhood leukaemia and other cancers.

Materials and methods: An analysis of current research into magnetic nanoparticles. Physics estimates and the development of the hypothesis that intracellular magnetic nanoparticles chronically change the free radical concentration and can mediate the enhanced rate of DNA damage in hematopoietic stem cells.

Results: The properties of magnetic nanoparticles are considered and the naturally occurring magnetic field generated by a magnetic nanoparticle within a cell is calculated to be in the range of about 1-200 millitesla, which exceeds the level of the natural geomagnetic field by orders of magnitude. Experiments are summarized on the biological effects of static magnetic field in this range. It is shown that magnetic nanoparticles can increase the rate of free radical formation by a few percent, in the course of an idealized radical-pair reaction in a cell. A mechanism is discussed that explains how weak alternating magnetic fields, of the order of 0.4 microTesla, could cause an increase in the rate of leukaemia via millitesla fields produced around superparamagnetic nanoparticles in hematopoietic stem cells. Conclusions: The postulated presence of magnetic nanoparticles located in hematopoietic stem cells could constitute a cancer risk factor. Superparamagnetic nanoparticles can possibly mediate increased level of leukaemia caused by background exposure to low-frequency weak EMF.